Angio tc torace per sospetta tep e ottimizzazione timing embolico: la nostra esperienza

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    2017

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    FRANCESCO DI BASILIO , tsrm dott. presso l’uoc diagnostica per immagini – gruppo dea, ospedale generale provinciale s. camillo de lellis-rieti , presidente del collegio tsrm provincia di rieti,
    CHIARA VESCO tsrm dott.ssa. libera professionista,
    GIANLUCA CAPRIOLI tsrm dott. presso l’uoc diagnostica per immagini e uoc radioterapia oncologica ospedale generale provinciale s. camillo de lellis-rieti,
    MARCO CASTROGIOVANNI tsrm dott. presso l’uoc diagnostica per immagini e uoc radioterapia oncologica ospedale generale provinciale s. camillo de lellis-rieti,
    ALESSANDRA ALESSE tsrm dott.ssa presso l’ospedale santa maria della misericordia di perugia,
    SIMONA BOCCANERA tsrm dott.ssa presso l’ospedale santa maria della misericordia di perugia

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    Angio tc torace per sospetta tep e ottimizzazione timing embolico: la nostra esperienza

    Source Issue

    Journal of Advanced Health Care

    NUMERO 1- Volume XV

    Page Range: 938-945

    scheda

    Il suddetto articolo afferisce alla branca della diagnostica per immagini, riguardante la tomografia computerizzata, mediante la quale è possibile riprodurre immagini in sezione (tomografia) e tridimensionali dell’anatomia, create da un’analisi generata al computer, dell’attenuazione di un fascio di raggi X mentre passa attraverso una sezione corporea.
    La base dello studio è l’ ottimizzazione del timing tra l’iniezione del mdc e l’inizio della scansione in un esame Angio TCMS del torace per sospetta TEP, al fine di ottenere un ottimo timing embolico. Oggi gio.rno l’Angio TCMS delle arterie polmonari si è imposta come esame Gold Standard nella diagnosi di TEP
    Il progressivo avanzamento tecnologico con l’introduzione degli scanner TC da 64 – 128 – 256 slices, abbinati a sistemi per l’ottimizzazione del Timig tra l’inizio dell’iniezione del M.d.C. e l’inizio della scansione quali lo Smart Prep e il Bolus Pro, hanno incrementato sensibilmente sia la risoluzione spaziale che la risoluzione temporale che oggi si può ottenere con un corretto protocollo di studio Angio TC delle Arterie Polmonari migliorando l’enhancement e quindi la visualizzazione delle Arterie Polmonari fino ai segmenti segmentari e subsegmentari.
    Sebbene l’avanzamento tecnologico abbia permesso di ampliare il volume di acquisizione su tutto il torace,allo stesso tempo ha portato alla luce una problematica, ovvero la creazione di una distanza tra la rilevazione del picco di enhancement e l’inizio della scansione che corrisponde all’intervallo di spostamento del tavolo (circa 3-5 sec).
    Lo scopo di questo lavoro è quello di confrontare 2 diversi posizionamenti (Tronco comune Arterie polmonari vs Vena Cava Superiore) della ROI del Bolus Pro e/o Smart Prep al fine di valutare con quale posizionamento si ottiene una maggiore percentuale di esami ottenuti con Timig Embolico perfetto, limitando dunque i falsi positivi/negativi.
    L’obiettivo che si prefigge il seguente lavoro , consiste in un ampliamento delle conoscenze riguardanti la metodica adoperata. Ciò che è emerso da tale trattazione è che in caso di esame Angio TCMS del Torace per sospetta TEP, eseguito con apparecchiature a 64-128 slice e con velocità di spostamento di 1,2-2 cm/sec del tavolo porta paziente e con scansione che va dagli apici polmonari alle cupole diaframmatiche, è più indicato posizionare la ROI in Vena Cava Superiore. Questo perché su 67 pz studiati con tale posizionamento in 47 casi si è ottenuta una valutazione alta del timing embolico. Al contrario nei 62 pz studiati con ROI nel tronco comune dell’arteria polmonare si è avuta una valuta- zione alta del timing embolico solo in 17 pz.
    L’elaborato è articolato in più fasi, in primis avviene la presentazione dell’argomento, al fine di ampliare le conoscenze sia sull’indagine svolta e sull’importanza che essa riveste. Viene spiegata la procedura dell’esecuzione dell’esame, in seguito è presente la comparazione tra il posizionamento della ROI in Vena Cava Superiore, con il Tronco Comune(Arterie Polmonari). Successivamente si passa alla raccolta dei dati, ottenuti grazie ad i pazienti trattati con ambedue metodologie. In fine viene evidenziata quale tecnica risulti essere ottimale per lo svolgimento di tale indagine.

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