Aspetti e valenza dell’esame angio-TC con ricostruzione post-Processing in un raro caso di Malformazione Artero-Venosa (MAV) leptomeningea ad estrinsecazione extra-cranica frontale destra.

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    2017

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    • Francesco Boccagna– TSRM Dott. Unità Operativa Complessa di Diagnostica per Immagini, Azienda Ospedaliera di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano, Caserta,
    • Giuseppe Posillico – Dirigente Medico radiologo AORN Caserta,
    • Piero Trovato– Medico Specializzato in Radiodiagnostica- Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate- Università degli Studi di Napoli Federico II,
    • Mariangela Iodice– Dirigente Medico radiologo AORN Caserta,
    • Igino Simonetti– Dirigente Medico radiologo AORN Caserta,
    • Fabrizio Esposito – TSRM Dott. Libero professionista Caserta,
    • Giovanni Moggio– Dirigente Medico Radiologo Responsabile UOSD di Angio- Radiologia Interventistica AORN di Caserta,
    • Luigi Manfredonia – Primario f.f della Diagnostica per Immagini AORN Caserta.

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    Aspetti e valenza dell’esame angio-TC con ricostruzione post-Processing in un raro caso di Malformazione Artero-Venosa (MAV) leptomeningea ad estrinsecazione extra-cranica frontale destra.

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    Journal of Advanced Health Care

    NUMERO 1- ANNO 1

    Page Range: Pag. 37-41

    L’evoluzione tecnologica e lo sviluppo delle TCMS ha rappresentato una rivoluzione epocale nell’imaging diagnostico neuroradiologico, soprattutto per lo studio dei distretti vascolari cerebrali. Le varie tecniche di Angio-TC rivestono infatti un ruolo di primaria importanza nello studio non invasivo delle patologie vascolari(MAV), sostituendo pressoché completamente, dal punto di vista diagnostico, l’angiografia convenzionale. La possibilità di ottenere uno studio di tipo angiografico contestualmente alla diagnosi TC rappresenta una notevole semplificazione nella gestione dei pazienti e determina una significativa riduzione dei tempi diagnostici, consentendo una precoce pianificazione del trattamento (chirurgico, endovascolare o conservativo)
    Il lavoro esalta l’importanza dell’esecuzione di un esame Angio-TC con ricostruzioni post-processing (MPR, MIP, VR) nella valutazione non invasiva di Malformazione Artero-Venosa (MAV) lepto-meningea ad estrinsecazione extra-cranica frontale destra, in quanto le ricostruzioni ci permettono di ottenere una “visione sintetica” dei molteplici dati ottenuti, allo scopo di attribuirne una reale valenza ed una concreta applicabilità diagnostica della miriade di informazioni acquisite. Grazie alla possibilità di sottoporre le immagini acquisite dalle scansioni di base a programmi di post processing possono essere ottenute informazioni complementari ,aggiuntive ed in molti casi sostitutive rispetto a quelle dell’angiografia digitale .L’angio-TC del sistema vascolare cerebrale si avvale si molteplici artifici tecnici, per la cui corretta realizzazione il TSRM svolge un ruolo cruciale, attraverso i quali si possono ottenere immagini di strutture vascolari complesse e/o localizzate in distretti anatomici di difficile valutazione, potendo così ottenere da una parte informazioni “simil-angiografiche”, mediante una metodica non invasiva, e dall’altra informazioni “panoramiche”, relative ai rapporti con le strutture circostanti, che risultano fondamentali per il trattamento della lesione.
    Il brano si suddivide in più parti. Nella prima parte il lavoro si focalizza sul ruolo delle tecniche di ricostruzione delle immagini Angio-TC, rappresentate dalle MPR (Ricostruzione Multi-Planare), dalle MIP (Proiezione di Massima Intensità) e dalle VR (Rendering Volumetrico). Nella seconda parte viene riportato un raro caso di un paziente pervenuto in ospedale in regime di urgenza per insorgenza improvvisa di intensa cefalea temporo-frontale destra, in cui è stata eseguita la diagnosi di MAV leptomeningea ad estrinsecazione extra-cranica frontale destra mediante un esame Angio-TC integrato con le ricostruzioni in post-processing MPR, MIP e VR che hanno svolto un ruolo fondamentale nella valutazione di una corretta diagnosi e per la successiva scelta terapeutica. Infine vengono esaltate le potenzialità di un esame Angio-TC cerebrale con le relative tecniche di ricostruzione che ci consentono di ottenere delle immagini simil-angiografiche.

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