Effectiveness of Home-Based Exercises Without Supervision by Physical Therapists for Patients With Early-Stage Amyotrophic Lateral Sclerosis: A Pilot Study.

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    Ottobre 2018

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    Kitano, K., Asakawa, T., Kamide, N., Yorimoto, K., Yoneda, M., Kikuchi, Y., Sawada, M., & Komori, T.

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    Effectiveness of Home-Based Exercises Without Supervision by Physical Therapists for Patients With Early-Stage Amyotrophic Lateral Sclerosis: A Pilot Study.

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    Archives of Physical Medicine and Rehabilitation

    99

    Page Range: 2114-2117

    La SLA è una patologia neurodegenerativa rapidamente progressiva che non ha un trattamento fondamentale. La riabilitazione però, gioca un ruolo importante nell’alleviare i sintomi e la progressione della malattia.
    In Giappone ad esempio, a causa delle restrizioni legate al sistema di assicurazione medica, viene spesso adottato nei pazienti con SLA in fase precoce, un programma di esercizi da eseguire a casa (Home-EX) senza la supervisione di un fisioterapista. In ogni caso, non ci sono report sugli effetti di questo programma su pazienti affetti da SLA.

    Per valutare dunque l’efficacia di questo programma, gli autori hanno impostato uno studio che non è un vero e proprio RCT. Questo a causa del fatto che la SLA è una patologia rara ed è estremamente difficile reclutare un campione di popolazione appropriato per l’impostazione di uno studio controllato e randomizzato. Inoltre, la selezione dei pazienti e l’allocazione randomizzata è difficoltosa a causa della rapida progressione della patologia.
    Per l’impostazione dello studio, gli autori hanno reclutato dei pazienti con SLA, mediante l’utilizzo di un manifesto pubblicitario. I pazienti che mostravano interesse nella ricerca e che presentavano i criteri di inclusione, sono stati sottoposti al programma Home-Ex ed introdotti nel “gruppo sperimentale”. Come “gruppo di controllo” invece, è stato utilizzato un gruppo di controllo storico, cioè pazienti con SLA sottoposti ad un programma di esercizi supervisionato da un fisioterapista, i cui dati sono stati estratti dal database di uno studio precedentemente eseguito da altri autori.

    Nello specifico, il programma Home-EX si basa sull’ esecuzione dei seguenti esercizi: 1) due tipi di esercizi di allenamento alla forza e stretching per gli arti superiori e muscoli del tronco; 2) tre tipi di esercizi di allenamento alla forza e stretching per arti inferiori e muscoli del tronco; 3) due tipi di esercizi di allenamento funzionale per le ADL. La frequenza degli esercizi e il numero di ripetizione degli stessi, inoltre, è stato prescritto ad ogni paziente da un fisioterapista, in base alla valutazione delle condizioni e della funzionalità dei partecipanti. I pazienti hanno eseguito da soli il programma di esercizi prescritto per un periodo di 6 mesi e sono stati sottoposti ad una valutazione mensile da parte del fisioterapista anche per eseguire eventuali aggiustamenti al programma.

    Prima e dopo l’esecuzione dell’intervento di 6 mesi, per valutare l’efficacia dello stesso, sono state utilizzate la ALSFRS-R per la valutazione funzionale, il TMM per la valutazione della forza muscolare dei muscoli quadricipite e deltoide e infine, per la valutazione del picco di flusso espiratorio è stata presa in considerazione, la migliore manovra di tosse, tra 3 tentativi eseguiti, utilizzando un misuratore di picco di flusso espiratorio. Complessivamente, dei 21 pazienti reclutati, 15 hanno completato lo studio con una frequenza di 5,9±1,6 volte a settimana.

    Analizzando i risultati delle misure di outcome, questi ci dicono che un programma di esercizi da eseguire a casa senza la supervisione di un fisioterapista, è sicuro e fattibile per pazienti con SLA in fase precoce. Non sono riportati eventi avversi e secondo i risultati del TMM non viene rilevata debolezza da sovraccarico. In particolare, dopo 6 mesi di programma, non ci sono cambiamenti significativi nella forza dei muscoli deltoide e quadricipite secondo il TMM. In aggiunta, il gruppo Home-EX esegue frequentemente i suoi esercizi ed è possibile che il deterioramento funzionale è maggiormente alleviato in questo gruppo rispetto a quello di controllo.
    Inoltre, l’alleviamento del deterioramento funzionale è maggiormente evidente in termini di funzione respiratoria. Infatti, il CPF non si modifica nel gruppo Home-EX durante i 6 mesi di follow-up. In ogni caso però, non vengono misurati il volume corrente e la capacità polmonare e lo specifico meccanismo che spiegherebbe questi risulti non è chiaro.
    Una scoperta inaspettata riguarda il fatto che il numero di sessioni di fisioterapia ospedaliera nel gruppo Home-EX è significativamente più basso rispetto al gruppo di controllo. È possibile che questo sia dovuto al fatto che un programma domestico di esercizi non supervisionato, possa mitigare il deterioramento funzionale in un lasso di tempo più breve rispetto ad un programma supervisionato da un fisioterapista. È difficile però, utilizzando i soli risultati di questo studio, comprendere i fattori causali di quanto detto.

    Concludendo, nonostante i limiti di questo lavoro, legati soprattutto al fatto che non si tratta di un vero e proprio RCT, i risultati dimostrano che un programma di esercizi da eseguire a casa senza supervisione di un fisioterapista, può alleviare il deterioramento funzionale in pazienti in fase precoce di SLA.

     

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