Exercise Training And Molecular Markers: New Perspectives In The Rehabilitation Of COPD

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    Source Issue
    Publication Date

    2017

    Source Authors

    • M. Garofano
    • M.M. Ascoli
    • M. Ciriello
    • M. Aliberti
    • M. Calabrese

    Source Title

    Exercise Training And Molecular Markers: New Perspectives In The Rehabilitation Of COPD

    Source Issue

    Drug Designing & Intellectual Properties International Journal

    4

    Page Range: 121 - 123

    L’articolo recensito nasce da un’attenta revisione della letteratura svolta al fine di ricercare la giusta dose di esercizio da proporre al paziente affetto da Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). L’articolo si colloca nel filone della medicina traslazionale e della riabilitomica, la disciplina che applica alla riabilitazione lo studio dei meccanismi molecolari alla base dei processi di recupero, plasticità e adattamento, in modo da consentire al riabilitatore la costruzione di un programma terapeutico su misura per il paziente e allo stesso tempo ricevere, tramite le analisi dei marcatori, un feedback che provi l’efficacia del trattamento in maniera chiara. Studi hanno già dimostrato che l’esercizio fisico può essere considerato una vera e propria terapia biologica, che rispetto alla terapia farmacologica induce modifiche ancor più significative, mediante la modulazione dell’espressione di geni e proteine a più livelli, innescando quindi delle modifiche funzionali. Da quanto detto nasce quindi la necessità di comprenderne i meccanismi di azione, la tempistica, il dosaggio, gli effetti avversi. Tale lavoro si propone, quindi, l’obiettivo di evidenziare il ruolo chiave svolto da alcune molecole nel paziente affetto da BPCO, rilevarne le alterazioni in caso di patologia e valutare se, come e quanto, l’esercizio terapeutico ben dosato possa essere in grado di intervenire modulando i livelli di tali molecole. Ricercare dei marcatori molecolari alterati nella patologia e sensibili all’esercizio è necessario per provare in maniera oggettiva l’efficacia della proposta terapeutica, e proprio questo costituisce l’elemento chiave del lavoro recensito. Dall’analisi della letteratura effettuata al fine di rilevare la presenza di molecole che risultino criticamente alterate nel paziente con BPCO e quindi poi la loro modificabilità mediante esercizio terapeutico, è emerso il ruolo centrale svolto dalle Sirtuine e dall’Interleuchina 6 (IL-6). Le Sirtuine sono proteine ad attività enzimatica che mediano fenomeni quali l’invecchiamento, la regolazione della trascrizione, l’apoptosi, la resistenza allo stress. Numerosi studi dimostrano ormai la relazione esistente tra le Sirtuine e lo sviluppo della BPCO, e in tutti questi studi l’invecchiamento cellulare, l’apoptosi, l’infiammazione cronica, riconoscono un trigger comune rappresentato dal fumo di sigaretta, che risulta in grado di determinare alterazioni epigenetiche del DNA. Nei pazienti con BPCO i livelli di Sirtuine risultano criticamente diminuiti e nonostante per numerose altre patologie sia ormai provata la relazione tra sirtuina, stress ossidativo ed esercizio fisico in cronico ad intensità moderata, non è presente alcuno studio in letteratura che indaghi questa relazione nel paziente BPCO. L’IL-6, invece, è una citochina sia pro-infiammatoria, sia anti-infiammatoria secreta dai Linfociti T e dai macrofagi per stimolare la risposta immunitaria, ad esempio durante un’infezione o in seguito ad un trauma come una scottatura o altri danni tissutali che portino ad infiammazione. L’IL-6 con funzione antinfiammatoria è definita “miochina”, ed è prodotta dal muscolo in risposta alla contrazione. Le concentrazioni sieriche di IL-6 risultano superiori nei soggetti con BPCO. L’IL6 antinfiammatoria aumenta dopo una singola sessione di esercizio, ma vi è un altrettanto rapida diminuzione con un rilascio di IL6 proporzionale all’intensità dell’esercizio e al numero di fibre reclutate, potendo così spiegare l’efficacia del resistance training nella BPCO. L’articolo in conclusione auspica che vengano condotti più studi nei quali sia previsto il dosaggio di marcatori molecolari al fine di provare l’efficacia dell’esercizio terapeutico, partendo proprio dai dati significativi presenti in letteratura.