Il ruolo del logopedista in Terapia Intensiva Neonatale e in continuità assistenziale

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    2017

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    Sara Panizzolo– Dott.ssa Logopedista Magistrale

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    Il ruolo del logopedista in Terapia Intensiva Neonatale e in continuità assistenziale

    Source Issue

    Journal of Advanced Health Care

    NUMERO 1- GENNAIO 2019

    Page Range: Pag. 8-11

    La collocazione del suddetto articolo riguarda, la cura delle anomalie del linguaggio e dell’articolazione della parola. In aggiunta alla prevenzione, educazione, abilitazione, riabilitazione delle funzioni orali, alimentari, cognitive, della voce, del linguaggio, dell’apprendimento e della comunicazione verbale e non verbale ,al fine di un adeguato sviluppo senso-percettivo e motorio della bocca già in epoca molto precoce.
    L’elaborato, si basa sul ruolo del logopedista in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e in continuità assistenziale.
    In primis il lavoro, solleva una problematica comune, sebbene oggi giorno la tecnologia abbia permesso cure mediche e farmacologiche innovative, determinando una maggiore possibilità di sopravvivenza, allo stesso tempo i neonati ricoverati, presentano un aumentato rischio di sviluppare difficoltà, su vari versanti evolutivi.
    Il logopedista in area critica neonatale, effettua una valutazione specifica della struttura e delle abilità oro-alimentari del neonato, realizzando un programma di stimolazione oro motoria su lingua, labbra, guance, mandibola. L’articolo inoltre presenta l’importanza di individuare e adottare materiali ed ausili differenziati e personalizzati, per favorire l’alimentazione per via orale. L’obiettivo che si prefissa tale elaborato risiede nell’avanzamento della conoscenza di tale figura, attualmente ancora poco nota in maniera stabile nel panorama sanitario. Nelle fasi precocissime di intervento, diretto e/o indiretto mirato alla prevenzione e al trattamento di eventuali traiettorie evolutive atipiche, talvolta risulta essere richiesto l’ausilio del Logopedista in maniera tardiva. Quest’ultimo dunque può adoperare nei confronti del paziente, unicamente un’azione riabilitativa. Per questo motivo risulta essenziale, sia nella comunità scientifica, che in ambito socio sanitario e socio educativo, una maggiore informazione ed educazione sull’importanza che riveste il Logopedista nella presa in cura precoce.
    Il lavoro si compone in più fasi. In primo luogo, avviene la presentazione dell’argomento, al fine di aumentare la conoscenza della figura del Logopedista e l’importanza che lui riveste nell’ambito sanitario. In seguito viene sviluppata la tematica centrale, riguardante il ruolo ed il contributo da lui apportato, nell’individuazione precoce, della presenza di indici predittivi di rischio neuro evolutivo a breve e medio termine e predisponendo un percorso di ri-abilitazione.
    Successivamente vengono evidenziati gli obiettivi che tale trattazione intende raggiungere, al fine di attuare un precoce intervento correttivo per ridurre al minimo il paziente all’esposizione al rischio.
    Auspicando dunque, in un profondo cambiamento dell’etica del personale sanitario, che determinerà una maggiore informazione ed educazione sull’importanza che riveste questa figura.

    Background – Teorico

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