Imaging in vivo ad alta risoluzione del locus coeruleus umano mediante trasferimento di magnetizzazione MRI a 3T e 7T

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    Publication Date

    2018

    Source Authors

    Priovoulos NJacobs HIvanov DUludağ KVerhey FPoser B

    Source Title

    Imaging in vivo ad alta risoluzione del locus coeruleus umano mediante trasferimento di magnetizzazione MRI a 3T e 7T

    Source Issue

    NeuroImage

    Volume 168 168

    Page Range: 427-436

    L’articolo si colloca nel contesto scientifico della diagnostica per immagini, in particolar modo pone l’attenzione sull’importanza degli studi eseguiti con la tecnica di Risonanza Magnetica da 3 a 7 tesla che può aggiungere informazioni fondamentali all’esame standard.
    La Risonanza Magnetica grazie all’evoluzione tecnologica sta acquisendo sempre di più un maggior rilievo nella valutazione delle principali patologie cerebrali, come; Locus Coeruleus (LC) è una struttura del tronco cerebrale ricca di neuromelanina che è la fonte di noradrenalina nella corteccia e si pensa che moduli l’attenzione e la memoria. L’imaging LC in vivo viene comunemente eseguito con una sequenza MRI Turbo Spin Echo (TSE) 2D T1 pesata, un approccio che soffre di diversi inconvenienti a 3T, inclusi tempi di acquisizione lunghi e risoluzione spaziale altamente anisotropica. In questo studio, abbiamo sviluppato una sequenza di trasferimento di magnetizzazione (MT) ad alta risoluzione per l’imaging LC sia a 7T che a 3T e abbiamo confrontato le sue prestazioni con una sequenza TSE. I risultati indicano che l’imaging LC può essere ottenuto con una sequenza MT sia a 7 che a 3T con una risoluzione spaziale più elevata rispetto alla TSE 3T. Inoltre, abbiamo studiato se la fonte di contrasto attualmente contestata nella regione LC con una sequenza TSE è correlata agli effetti MT o T1 e T2 accorciati * a causa dell’aumentata concentrazione di ferro. I nostri risultati suggeriscono che il contrasto nell’area LC si riferisce agli effetti MT. Per concludere, in questo studio siamo riusciti a visualizzare la LC, per la prima volta, a 7T e con una risoluzione maggiore rispetto allo stato dell’arte attuale. L’imaging della LC è molto importante per la diagnostica clinica poiché le proprietà strutturali dei tessuti della LC possono essere promettenti come biomarcatore nelle malattie neurodegenerative.
    L’elaborato si articola in tre parti principali. La prima parte introduce la risonanza magnetica e sottolinea le innovazioni introdotte. La seconda parte entra nel dettaglio nella spiegazione tecnica dell’esecuzione di un esame RM  e le relative caratteristiche di tale tecnica. In fine vengono poste le considerazioni finali e la validità di tale tecnica.

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