Spinal manipulation and exercise for low back pain in adolescents: a randomized trial

    Publication Date
    Source Authors
    Source Title
    Source Issue
    Publication Date

    2017

    Source Authors

    • Evans R.
    • Haas M.
    • Schulz C.
    • Leininger
    • B. Hanson
    • L. & Bronfort G.

    Source Title

    Spinal manipulation and exercise for low back pain in adolescents: a randomized trial

    Source Issue

    Pain

    159

    Page Range: 1297-1307

    L’articolo si inserisce nel contesto della riabilitazione ortopedica. Studia l’effetto di uno dei possibili trattamenti da utilizzare nella pratica clinica, per diminuire il dolore lombare negli adolescenti.
    Il dolore lombare è uno dei più comuni e pesanti disturbi dolorosi, è stimato che il 40-80% della popolazione mondiale abbia esperito questa affezione. Diverse ricerche, inoltre, hanno dimostrato che questo tipo di problema, si sviluppa sempre più frequentemente in adolescenza.
    Gli autori hanno impostato uno studio randomizzato e controllato, confrontando il risultato di due tipi di interventi, entrambi della durata di 12 settimane: l’uno basato su manipolazioni vertebrali associate ad esercizi , l’altro basato solo sull’utilizzo di esercizi.
    Per valutare l’impatto dei due tipi di trattamento sul dolore lombare gli autori hanno stabilito due misure di esito, entrambe valutate alla 12a, 26a e 52a settimana dall’inizio dell’intervento: 1) severità del dolore; 2) disabilità, qualità della vita, uso di farmaci, miglioramenti e soddisfazione avvertiti da parte dei pazienti e dei caregivers rispetto al trattamento.
    I partecipanti allo studio, in base a degli specifici criteri di inclusione e di esclusione, sono stati reclutati tra il Marzo del 2010 e il dicembre del 2012. Un totale di 475 soggetti è stato valutato per l’ammissibilità allo studio: 272 esclusi e 185 inclusi e divisi mediante un sistema computerizzato di allocazione dinamica (rank-order minimization) in due gruppi. Un gruppo (ET) di 92 soggetti, è stato trattato con intervento di soli esercizi, l’altro gruppo (SMT+ET) di 93 soggetti invece, è stato sottoposto a manipolazioni vertebrali ed esercizi.
    Le due tipologie di trattamento utilizzate, sono state descritte dagli autori nel testo, anche per quanto riguarda la durata e la frequenza degli interventi.
    I risultati ci dicono che: la combinazione di manipolazioni vertebrali con esercizi, determina una maggiore riduzione della severità del dolore lombare nel corso di un anno. La riduzione del dolore è minore dopo 12 settimane di trattamento e maggiore alla 26a e 52a settimana. Alla 26a settimana, in effetti, il gruppo sottoposto a manipolazioni ed esercizi, presenta un miglioramento nella disabilità e una ripresa maggiore. Inoltre, i caregivers dei soggetti appartenenti a questo gruppo , rilevano un miglioramento alla 52a settimana e, i pazienti mostrano un grado di soddisfazione statisticamente significativo in tutti i momenti della valutazione.
    I punti di forza del lavoro sono che, per la realizzazione dello stesso, è stata utilizzata un’adeguata dimensione del campione ed è stato utilizzato un rigoroso disegno per lo studio, con sostanziale validità interna.
    I punti di debolezza sono che non è stato possibile eseguire un doppio cieco, a causa della natura dell’intervento e che non è stato possibile differenziare tra effetti specifici e non specifici del trattamento, come ad esempio l’interazione tra paziente e terapista.
    Altri studi hanno valutato l’efficacia di interventi per il dolore lombare ma, secondo quanto riportato dagli autori, la differenza del lavoro da loro eseguito rispetto a questi ultimi è che dimostra, con sufficiente forza e con misure di esito standardizzate, che le manipolazioni vertebrali con esercizi, forniscono migliori benefici a lungo termine per gli adolescenti con dolore lombare di natura cronica. In effetti, dato che solo il 4% dei partecipanti presentava un dolore sub-acuto, i ricercatori hanno potuto dimostrare l’efficacia dell’intervento con maggiore forza solo per il dolore cronico, offrendo importanti implicazioni per la pratica clinica.

    BIBLIOGRAFIA

    1.  Ahlqwist, A., Hagman, M., Kjellby-Wendt, G., & Beckung E. (2008). Physical therapy treatment of back complaints on children and adolescents. Spine, 33, E721–727.
    2.  Astfalck, RG., O’Sullivan, PB., Straker, LM., & Smith, AJ. (2010). A detailed characterisation of pain, disability, physical and psychological features of a small group of adolescents with non-specific chronic low back pain. Manual Therapy, 15, 240–247.
    3. Bender, R., & Lange, S. (2001). Adjusting for multiple testing–when and how? Journal of clinical epidemiology ,54, 343–349.
    4. Black LI, CT., Barnes, PM., Stussman, BJ., & Nahin, RL. (2015). Use of complementary health approaches among children aged 4–17 years in the United States: National Health Interview Survey, 2007– 2012. National health statistics reports, 78, 1-19.
    5. Bombardier, C., Hayden, J., & Beaton, DE. (2001). Minimal clinically important difference. Low back pain: outcome measures. The Journal of Rheumatology, 28,431–438.
    6. Bronfort, G., Goldsmith, CH., Nelson, CF., Boline, PD., & Anderson, AV.(1996). Trunk exercise combined with spinal manipulative or NSAID therapy for chronic low back pain: a randomized, observerblinded clinical trial. Journal of manipulative and physiological therapeutics, 19,570– 582.
    7.  Bronfort, G., Hondras, MA,. Schulz,CA., Evans, RL., Long, CR., & Grimm,R. (2014). Spinal manipulation and home exercise with advice for subacute and chronic back-related leg pain: a trial with adaptive allocation. Annal of Internal Medicine,161,381–391. 
    8.  Bronfort, G., Maiers, MJ., Evans, RL., Schulz, CA., Bracha, Y., Svendsen, KH.,et al. (2011).Supervised exercise, spinal manipulation, and home exercise for chronic low back pain: a randomized clinical trial. The Spine Journal, 11,585–598.
    9. Bushmakin, AG., Cappelleri, JC., Zlateva, G.,& Sadosky ,A. (2011). Applying area-under-the-curve analysis to enhance interpretation of response profiles: an application to sleep quality scores in patients with fibromyalgia. Quality of Life Research, 20,491–498. 
    10. Calvo-Munoz, I., Gomez-Conesa, A., & Sanchez-Meca, J. (2013). Physical therapy treatments for low back pain in children and adolescents: a meta-analysis. BMC Musculoskelet Disorders, 2013;14:55.(doi): 10.1186/1471-2474-1114-1155. [PubMed: 23374375]
    11. Cherkin, DC., Deyo, RA., Street, JH., Hunt, M., & Barlow, W. (1996). Pitfalls of patient education. Limited success of a program for back pain in primary care. Spine, 21,345–355.
    12. Chou, R., Deyo, R., Friedly, J., Skelly, A., Hashimoto, R., Weimer, M., et al. (2016) Noninvasive Treatments for Low Back Pain Rockville MD, 2016.
    13. Clarke, TC., Black, LI., Stussman, BJ., Barnes, PM., & Nahin RL.(2015). Trends in the Use of Complementary Health Approaches Among Adults: United States, 2002–2012. National health statistics reports,79,1–16.
    14. Curran, GM., Bauer, M., Mittman, B., Pyne, JM., & Stetler C. (2012). Effectiveness-implementation hybrid designs: combining elements of clinical effectiveness and implementation research to enhance public health impact. Medical Care,50,217–22.
    15. Delitto, A., George, SZ., Van Dillen, LR., Whitman, JM., Sowa, G., Shekelle, P., et al. (2012).Low back pain. J Orthop Sports Phys Ther 2012, 42, A1–57.
    16. Diggle, P., Heagerty, P., Liang, K., & Zeger, S.(2002). Analysis of longitudinal data. (second edition).Oxford Statistical Science Series.
    17. Dunn, KM., Hestbaek, L., & Cassidy, JD. (2013). Low back pain across the life course. Best Pract Res Clin Rheumatol,27, 591-600.