The Value of Exercise Rehabilitation Program Accompanied by Experiential Music for Recovery of Cognitive and Motor Skills in Stroke Patients.

    Publication Date
    Source Authors
    Source Title
    Source Issue
    Publication Date

    Novembre 2018

    Source Authors

    Fotakopoulos, G., &  Kotlia, P.

    Source Title

    The Value of Exercise Rehabilitation Program Accompanied by Experiential Music for Recovery of Cognitive and Motor Skills in Stroke Patients.

    Source Issue

    Journal of Stroke and Cerebrovascular Diseases

    27

    Page Range: 2932-2939

    La riabilitazione per stroke, è costituita spesso da terapia fisica e altri metodi riabilitativi assistiti da dispositivi come robot o realtà virtuali, ma questi ultimi, sono costosi e richiedono tempo. L’allenamento con esercizi, invece, è un metodo alternativo che ha effetti incoraggianti per i risultati ottenuti sui pazienti.
    Molti dei programmi di esercizi per i sopravvissuti all’ictus, sono programmi di allenamento fisico pianificati per migliorare le funzioni muscolo-scheletriche che però, non agiscono sul miglioramento di stato mentale e fisico e questo, è associato ad un aumento di morbilità e mortalità.
    Ricerche recenti hanno stabilito che la musica durante l’esercizio, aiuta a riorganizzare e integrare informazioni che vengono processate insieme al controllo esecutivo e alle emozioni, distoglie l’attenzione dal senso di fatica e migliora l’acquisizione di capacità motorie.
    Inoltre, la musicoterapia ha effetti positivi sullo stato psicologico e cognitivo sulla popolazione anziana.
    Tutti questi effetti positivi però, sono discutibili e poco è conosciuto sui potenziali effetti di questa terapia sul recupero post ictus e sulla neuroplasticità.

    Lo studio analizzato si pone come obiettivo quello di valutare gli effetti di un programma riabilitativo di esercizi accompagnato da musica esperienziale per il recupero clinico, usando il mini mental test (mMt) e il Barthel Index (BI) e confrontando i risultati con quelli della tompografia computerizzata perfusionale (CTP) nei pazienti con ictus emorragico/ischemico in fase acuta.
    Per eseguire quanto appena esposto, gli autori hanno impostato uno studio prospettico randomizzato con 65 pazienti sopravvissuti ad ictus che presentavano delle specifiche caratteristiche descritte nell’articolo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad una valutazione neuropsicologica con mMt, una valutazione della performance nelle attività di vita quotidiana con BI e sono stati sottoposti ad una CTP sia prima che dopo l’intervento.
    Lanciando una moneta dunque, i pazienti sono stati divisi in due gruppi: un gruppo di terapia musicale (MG) e un gruppo di controllo (CG) non sottoposto a terapia musicale. In aggiunta, ad entrambi è stato somministrato trattamento medico e riabilitativo standard per ictus.
    I pazienti del gruppo di terapia musicale sono stati sottoposti a 6 mesi di programma di esercizi basato sull’uso della musica per 6 mesi, ad una frequenza di 4 sessioni a settimana di 45 minuti ognuna.
    L’intervento, nello specifico, consiste in esercizi eseguiti imitando l’istruttore e seguendo le sue istruzioni mentre si è seduti in cerchio.
    Per promuovere la motivazione, ogni paziente è stato accompagnato da uno studente e per aumentare l’interesse e la partecipazione, la musica che accompagnava l’intervento, considerando l’età dei pazienti, è stata di tipo esperienziale/tradizionale.
    Ai pazienti del gruppo di controllo invece è stato richiesto semplicemente di completare il mMt prima e dopo il periodo di intervento ma senza essere sottoposti all’intervento stesso.

    L’analisi statistica e risultati delle misure di valutazione utilizzate per l’esecuzione dello studio ci rivelano 3 scoperte principali: 1) il recupero nei pazienti con ictus è maggiore se il programma di esercizi riabilitativi è accompagnato da un ambiente arricchito di suoni (musica esperienziale) rispetto ad un gruppo di controllo; 2) le dimensioni delle lesioni sono uno dei principali fattori che influisce sul recupero dei pazienti con ictus e per un diametro massimo  ≤ 25.11 ± 3 cm il tasso di recupero è del 40%; 3) il valore medio di CBF (uno dei parametri della CTP, cioè il flusso sanguigno cerebrale) nell’area affetta con una soglia >18.8 cm/s presenta il 100% di sensibilità e l’85% di specificità nel predire il recupero clinico.
    I limiti dello studio sono che questo è di piccole dimensioni e ciò non permette di raggiungere conclusioni definitive sul ruolo della musica esperienziale per il recupero dei pazienti affetti da ictus e inoltre, i fattori di confondimento che possono influenzare la prognosi dei pazienti con ictus della popolazione in esame, non sono stati sufficientemente presi in considerazione nello studio.

    Nonostante questi limiti e nonostante sia necessaria l’impostazione di futuri studi con metodologia più robusta, le scoperte di questo studio suggeriscono che un programma di esercizi basato sulla musica, ha effetti positivi sul profilo dell’umore dei pazienti con ictus e offre un tasso di recupero più elevato per questa popolazione.

    BIBLIOGRAFIA

    1. Almeida, O., & Xiao, J. (2007). Mortality associated with incidentmental health disorders after stroke. NZ J. Psychiatry, 41, 274-281.
    2. Benjamin, J., Blaha, J., Chiuve, S., Cushman, M., Das, S.R., Deo, R., et al. (2017). Heart disease and stroke statistics—2017 update: a report from the American Heart Association. Circulation, 135, e229-e445.
    3. Campbell, B.C., Christensen, S., Butcher, K.S., Gordon, I., Parsons, M.W., Desmond, P.M., et al. (2010). Regional very low cerebral blood volume predicts haemorrhagic transformation better than diffusionweighted imaging volume and thresholded apparent diffusion coefficient in acute ischemic stroke. Stroke, 41, 82-88.
    4. Chodzko-Zajko, W.J., Proctor, D.N., Singh Fiatarone, M.A. Minson, C.T., Nigg, C.R., Salem, G.J., et al. (2009). American College of Sports Medicine position stand. Exercise and physical activity for older adults. Med Sci Sports Exerc, 41, 1510-1530.
    5. Cremers, C.H., van der Schaaf, I.C., Wensink, E., Greving, J.P., Rinkel, G.J., Velthuis, B.K., et al. (2014). CT perfusion and delayed cerebral ischemia in aneurysmal subarachnoid hemorrhage: a systematic review and meta-analysis. J Cereb Blood Flow Metab, 34, 200-207.
    6. Dankbaar, J.W., de Rooij, N.K., Velthuis, B.K., Frijns, C.J., Rinkel, G.J., & van der Schaaf, I.C. (2009). Diagnosing delayed cerebral ischemia with different CT modalities in patients with subarachnoid hemorrhage with clinical deterioration. Stroke, 40, 3493-3498.
    7. Denti, L., Agosti, M., & Franceschini, M. (2008). Outcome predictors of rehabilitation for first stroke in the elderly. Eur J Phys Rehabil Med, 44, 3-11.
    8. Faulkner, G., Cohn, T., & Remington, G. (2006). Validation of a physical activity assessment tool for individuals with schizophrenia. Schizophenia Res, 82, 225-231.
    9. Fujioka, T., Ween, J.E., Jamali, S., Stuss, D.T., & Ross, B. (2012). Changes in neuromagnetic beta#band oscillation after music#supported stroke rehabilitation. Ann NY Acad Sci, 1252, 294-304.
    10. Gordon, F., Gulanick, M., Costa, F., Fletcher, G., Franklin, B.A., Roth, E.J., et al. (2004). Physical activity and exercise recommendations for stroke survivors: an American Heart Association scientific statement from the Council on Clinical Cardiology,Subcommittee on Exercise, Cardiac Rehabilitation,and Prevention; the Council on Cardiovascular Nursing; the Council on Nutrition, Physical Activity, andMetabolism; and the Stroke Council. Circulation, 109, 2031-2041.
    11. Greenberg, E.D., Gold, R., Reichman, M., John, M., Ivanidze, J., Edwards, A.M. et al. (2010). Diagnostic accuracy of CT angiography and CT perfusion for cerebral vasospasm: a meta-analysis. AJNR Am J Neuroradiol, 31, 1853-1860.
    12. Jette, D.U., Latham, N.K., Smout, R.J., Gassaway, J., Slavin, M.D., Horn, S.D., et al. (2005). Physical therapy interventions for patients with stroke in inpatient rehabilitation facilities. Ther., 85, 238-248.
    13. Kim, S., Choi-Kwon, S. (2000). Post-stroke depression and emotional incontinence: correlation with lesion location. Neurology, 54, 1805-1810.
    14. Koh, G.C., Chen, C., Cheong, A., Choo, T.B., Pui, C.K., Phoon, F.N., et al. (2012). Trade-offs between effectiveness and efficiency in stroke rehabilitation. Int J Stroke, 7, 606-614.
    15. Konstas, A.A., Goldmakher, G.V., Lee, T.Y., & Lev, M.H. (2009). Theoretic basis and technical implementations of CT perfusion in acute ischemic stroke, part 1: theoretic basis. AJNR Am J Neuroradiol, 30, 662-668.
    16. Kunze, E., Pham, M., Raslan, F., Stetter, C., Lee, J.Y., Solymosi, L., et al. (2012). Value of perfusion CT, transcranial doppler sonography, and neurological examination to detect delayed vasospasm after aneurysmal subarachnoid hemorrhage. Radiol Res Pract, 2012, 231206.
    17. Lan, C., Lai, J., & Chen, S. (2002). An ancient wisdom on exercise and health promotion. Sports Med., 32,217-224.
    18. Lubetzky-Vilnai, A., & Kartin, D. (2010). The effect of balance training on balance performance in individuals post-stroke: a systematic review. J. Neurol. Phys. Ther., 34, 127-137.
    19. Mahoney, F.I., & Barthel, D.W. (1965). Functional evaluation: the Barthel Index. Md State Med J, 14, 61-65.
    20. Mathews, R.M., Clair, A.A., & Kosloski, K. (2001). Keeping the beat: use of rhythmic music during exercise activities for the elderly with dementia. Am J Alzheimer’s Dis Other Dement, 16, 377-380.
    21. Meier, P., & Zierler, K.L. (1954). On the theory of the indicator-dilution method for measurement of blood flow and volume. J Appl Physiol, 6, 731-744.
    22. Micieli, G., Cavallini, A., & Quaglini, S. (2002). Guideline Application for Decision Making in Ischemic Stroke (GLADIS) Study Group. Guideline compliance improves stroke outcome: a preliminary study in 4 districts in the Italian region of Lombardia. Stroke, 33, 1341-1347.
    23. Moppett, I.K., & Mahajan, R.P. (2004). Transcranial Doppler ultrasonography in anaesthesia and intensive care. Br J Anaesth, 93, 710-724.
    24. Muir, K.W., Baird-Gunning, J., Walker, L., Baird, T., McCormick, M., Coutts, S.B., et al. (2007). Can the ischemic penumbra be identified on noncontrast CT of acute stroke? Stroke, 38, 2485-2490.
    25. Murphy, B.D., Fox, A.J., Lee, D.H., Sahlas, D.J., Black, S.E., Hogan, M.J., et al. (2006). Identification of penumbra and infarct in acute ischemic stroke using computed tomography perfusion-derived blood flowand blood volume measurements. Stroke, 37, 1771-1777.
    26. Pantev, C., Lappe, C., & Herholz. S. (2009). Auditory-somatosensory integration and cortical plasticity in musical training. Ann NY Acad Sci, 1169, 143-150.
    27. Provenzale, J.M., Shah, K., Patel, U., & McCrory, D.C. (2008). Systematic review of CT and MRperfusion imaging for assessment of acute cerebrovascular disease. AJNR Am J Neuroradiol, 29, 1476-1482.
    28. Särkämö, T., Ripollés, P., Vepsäläinen, H., Autti, T., Silvennoinen, H.M., Salli, E., et al. (2014). Structural changes induced by daily music listening in the recovering brain after middle cerebral artery stroke: a voxelbased morphometry study. Front Hum Neurosci, 8, 245.
    29. Särkämö, T., Tervaniemi, M., Laitinen, S., Forsblom, A., Soinila, S., Mikkonen, M., et al. (2008). Music listening enhances cognitive recovery and mood after middle cerebral artery stroke. Brain, 131, 866-876.
    30. Shah, S., Vanclay, F., & Cooper, B. (1990). Efficiency, effectiveness, and duration of stroke rehabilitation. Stroke, 21,241-246.
    31. Sivan, M., Gallagher, J., Makower, S., Keeling, D., Bhakta, B., O’Connor, R.J., et al. (2014). Home-based computer assisted arm rehabilitation (hCAAR) robotic device for upper limb exercise after stroke: Results of a feasibility study in home setting. Neuroeng. Rehabil.,11, 163.
    32. Terry, P.C., & Karageorghis, C.I. (2006). Psychophysical effects of music in sport and exercise; An update on theory, research and application (Eds). In: Katsikitis M, ed. Psychology bridging the Tasman: Science, culture and practice. Proceedings of the 2006 Joint Conference of theAustralian Psychology Society and the New Zealand Psychological Society. Melboume,VIC. Australian Psychological Society, 2006, 415-419.
    33. Yassi, N., Parsons, M.W., Christensen, S., Sharma, G., Bivard, A., Donnan, G.A., et al. (2013). Prediction of poststroke hemorrhagic transformation using computed tomography perfusion. Stroke, 44, 3039-3043.
    34. Van Duijnhoven, H., Heeren, A., Peters, M., Veerbeek, J.M., Kwakkel, G., Geurts, A.C., et al. (2016). Effects of exercise therapy on balance capacity in chronic stroke: systematic review and meta-analysis. Stroke, 47,2603-2610.
    35. Wintermark, M., Albers, G.W., Broderick, J.P., Demchuk, A.M., Fiebach, J.B., Fiehler, J., et al. (2013). Stroke Imaging Research (STIR) and Virtual International Stroke Trials Archive (VISTA)-Imaging Investigators. Acute Stroke Imaging Research Roadmap II. Stroke, 44, 2628-2639.