Lo sportello infermierieristico legale forense


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Authors:

Rinaldo Pasquale

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

Lo sportello legale forense è istituito da professionisti sanitari esperti che offrono gratuitamente un orientamento ed un primo inquadramento giuridico sulla normativa, nell’ambito peritale, per valutare l’operato tecnico/professionale dei professionisti sanitari, anche su delega della competente autorità giudiziaria. Lo sportello forense nasce per la consapevolezza che gli aspetti giuridici rivestono un importanza significativa legata alla crescente autonomia e responsabilità del nostro ruolo professionale. E’ il professionista che applica le conoscenze scientifiche alla dimensione giuridica e legale dell’assistenza infermieristica studiandone gli aspetti concettuali, metodologici e pratici.

OBIETTIVI

Il professionista esperto in materia sanitaria legale forense, oggi è l’unica

figura competente nelle CTU, nell’ambito peritale, per valutare l’operato tecnico/professionale dei professionisti sanitari anche su delega della competente Autorità Giudiziaria.

Nella materia disciplinare per le competenze può supportare i colleghi e altre professioni sanitarie o altri enti.

MATERIALI E METODI

Lo sportello legale forense nasce dalla consapevolezza che gli aspetti giuridici rivestono un’importanza significativa legata alla crescente autonomia e responsabilità del nostro ruolo professionale.

RISULTATI E CONCLUSIONI

La possibilità di ottenere un colloquio di orientamento legale gratuito con un professionista esperto permetterà a qualunque collega e altre professione sanitarie di agire in materia giuridica con maggior consapevolezza, di comprendere rischi e benefici di ogni azione legale, di ricevere una prima informazione nei diversi rami del diritto. APSILEF formazione ha creato una procedura consultabile online per l’attivazione di nuovi sportelli legali forensi. Gli sportelli, con la loro attività di consulenza, vogliono dimostrare di aver elaborato ed acquisito un modus operandi “riconosciuto e riconoscibile dalla comunità professionale” che possa essere d’aiuto alla stessa e permetta in qualche modo di “certificare” competenze utilizzabili anche in altri contesti. Per i “professionisti della salute” si sta avviando in questi anni un processo di certificazione delle competenze. Esplicitare le attività e le competenze attese, procedere alla valutazione tra pari, sottoporsi alla supervisione di esperti, utilizzare i risultati della ricerca scientifica, aggiornarsi con sistematicità, costituiscono la prassi comune per definire “standard” di riferimento e migliorare la qualità professionale.