Cultura ed Innovazione: una proposta per l’uniformità dei prodotti della Ricerca dei TSRM e delle PSTRP

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Submission Date: 2019-09-13
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Pubblication Date: 2019-09-13
Printed on: Volume 1, Issue II

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La creatività prima e l’invenzione poi sono un processo di ricerca e sviluppo che conducono all'individuazione di una realtà nuova: sconosciuta. Prototipi, modelli, algoritmi, talvolta una semplice idea che si configurano come una risposta originale ed inventiva ad un problema che può essere a volte piccolo o finanche piccolissimo. Sviluppo è, quindi, anche incentivare gli investimenti in creatività, ricerca ed innovazione, non senza una premialità degli sforzi compiuti dagli autori e dagli inventori.

Introduzione

È in voga un nuovo paradigma operativo che individua opportunità di innovazione in tutti i procedimenti aziendali e professionali; un efficace enforcement che comincia proprio con una gestione corretta dei diritti della proprietà intellettuale. Si stanno delineando forme nuove dello sfruttamento di queste proprietà intellettuali, che superano la vision tradizionale della commercializzazione dei prodotti o servizi e che si concretizzano attraverso le licenze d’uso o per mezzo della mera alienazione dei singoli diritti.

Sono, però, ancora tante le criticità individuabili non solo per le Università e gli Enti di Ricerca ma soprattutto per le piccole e medie imprese italiane. Difficoltà che possono essere ricondotte principalmente ad una scarsa consapevolezza dell’importanza che assume la Conoscenza. La scarsità della conoscenza delle opportunità offerte è di certo alla base del perché le PMI utilizzano davvero in minima misura la proprietà intellettuale. A questo si uniscono costi che sono troppo elevati e che si riflettono sugli esiti incerti delle procedure che rimangono ancora eccessivamente complesse. Alla tradizionale impostazione che vedeva i diritti di proprietà intellettuale concepiti per lo più come entità separate deve necessariamente svilupparsi una nuova impostazione che concepisca i diritti delle proprietà intellettuale come entità collegate ed completamente interdipendenti.

Le trasformazioni in corso nel mondo produttivo richiedono, quindi, un cambio radicale di strategia: occorrono strumenti nuovi più flessibili ed in grado di adattarsi al contesto aperto e dinamico venutosi a creare attraverso la quarta rivoluzione industriale. Una visione nuova che può concretizzarsi solo nel passaggio verso professionisti in grado di rilanciare proprio l’attività di protezione intellettuale. Il problema principale, quindi, delle start-up innovative è, però, rintracciabile nei costi da sostenere nelle fasi iniziali di accelerazione e di sviluppo del prodotto. Entrare nel mercato senza un minimo di tutela non è per niente consigliabile. Per convertire gli asset intangibili in proprietà intellettuale, creando valore, è oggi più che mai indispensabile avviare un sistema di Innovation Plan al fine di evitare di disperdere risorse magari massimizzando proprio il valore del capitale intellettuale.

La disseminazione culturale per l’apprendimento interprofessionale e multidisciplinare

La sfida che si palesa è, dunque, circa le modalità di attuazione e di disseminazione di una Cultura “alleata”, magari sviluppando una visione complessiva ed integrando le professioni intessendo un Sistema pienamente efficiente. In questo contesto, l’apprendimento interprofessionale deve necessariamente essere incoraggiato con l’obiettivo di accrescere una innovativa forma di comunicazione tra le diverse realtà delle professioni dei tecnici “sanitari”. La finalità è, allora, individuabile nella certezza che la Cultura possa diventare motore di una vasta gamma di effetti di sviluppo delle emergenti e differenti professionalità dei Tecnici delle 19 professioni. Una delle caratteristiche evidenti che l’azione dell’Ordine TSRM e PSTRPdeve portare avanti è che l’apprendimento interprofessionale ha un forte potenziale per fungere da mezzo di diffusione di una nuova Cultura. La sfida da raccogliere, quindi, è quella di quali possano essere le modalità più opportune per una diffusione della cultura che diviene, oggi più che mai, un’importante risorsa per il Sistema delle professioni interpretate dai Tecnici di Radiologia Medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

Più specificamente, si ritiene che solo attraverso una disseminazione della Cultura, con una metodologia realmente innovativa, possa costituire la forza trainante per mantenere e/o rivitalizzare la solidarietà professionale e rafforzare il legame della comunità dei Tecnicidi Radiologia Medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Una necessità nuova – alla luce del mutamento sociale, economico ed etico – sopraggiunge, pertanto, per l’Ordine TSRM e PSTRP, che deve trovare immediate risposte: il bisogno d’informazione che consenta, in primis, un’opportuna rassicurazione della popolazione, ed, in secundis, uno sviluppo di una formazione sempre più approfondita dei professionisti del Settore riguardo una corretta valutazione delle informazioni, della bibliografia e delle pubblicazioni scientifiche. In questo scenario, può trovare linfa il progetto della Rivista JAHC – Journal Advanced of Health Care al fine di individuare in sinergia attraverso la Cultura delle Professioni dei Tecnici di Radiologia Medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

La Mission che l’Editorial Board vuole interpretare trova la sua genesi primaria, nell’opportunità di dotare i professionisti aderenti l’Ordine TSRM e PSTRP di conoscenze e di una formazione scientifica sempre più adeguata ed al passo coi tempi.

La Ricerca: chiave di volta per una vision “culturale” nuova

Il complesso lavoro proattivo poco innanzi prospettato che prevede lo sviluppo di una visione complessiva per le 19 professioni dei tecnici di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, richiede uno sforzo continuativo e integrato. Una sfida che può diventare opportunità concreta implementando, in primis, la vision ed integrando poi le diverse professioni dei Tecnici che aderiscono all’Ordine TSRM e PSTRP.

Obiettivo di questa entusiasmante sfida è, a parere di chi scrive, un approccio innovativo alla disseminazione della Cultura delle 19 professioni, che deve necessariamente divenire la forza trainante per una rivitalizzazione ed una solidarietà professionale che funga da amalgama per la comunità dei professionisti e dei tecnici delle professioni sanitarie.

L’uomo, da sempre, si è chiesto quale potesse essere il senso della propria esistenza; quell’Uomo – come ci ha insegnato Aristotele – ha cercato dal Principio di capire e decodificare il mondo che lo circondava. “Volontà di conoscere”: in estrema sintesi ricerca della conoscenza il vero carburante della scienza e dello studio. E’, quindi, la Ricerca il motore anche di quella rivoluzione culturale che si prospetta all’orizzonte delle 19 professioni dei tecnici sanitari.

Istruzione e formazione da un lato, ricerca e sviluppo dall’altro; un dualismo che si rispecchia nel binomio Università e Professioni, fattori di successo per lo sviluppo e la crescita del Sistema che può, così, essere in grado di superare gli evidenti ed attuali momenti di crisi. Un investimento importante, dal punto di vista sia culturale che economico, è quello della Ricerca, che non a tutti e soprattutto non nell’immediato è in grado di generare fattori di Crescita. Lo sviluppo della Ricerca è, allora, la concreta forma di implementazione della vision innovativa che, in linea con il progresso scientifico e tecnologico, può contribuire alla definizione di una Cultura per le professioni sanitarie dei tecnici radiologi, della riabilitazione e della prevenzione. I processi di cura e i servizi sanitari sono soggetti a profondi e radicali cambiamenti cui la Ricerca e l’Innovazione tecnologica possono contribuire a fornire risposte concrete.

Dal punto di vista della Ricerca, l‘obiettivo è quello di far crescere, prima di tutto, la consapevolezza che attraverso una metodologia scientifica si possa conseguire un miglioramento delle prestazioni da fornire al cittadino. Per quanto riguarda l’Ordine TSRM e PSTRP, l’implementazione e lo sviluppo di una metodologia scientifica ha finalità che può concretizzarsi nella crescente necessità di disporre di strumenti con cui governare e magari bilanciare i costi del Sistema impattando sulla qualità dei servizi erogati dagli esperti delle 19 professioni dei tecnici di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

In quest’ottica, l’investimento in Riviste Scientifiche è la vera sfida, ed è in questo senso che si muove la comunità dell’Editorial Board che ha aderito alla progettualità del Journal of Advanced Healt Care (JAHC). Uno strumento editoriale scientifico che promuove e divulga i progressi della Ricerca, con lo scopo di una piena integrazione dei risultati conseguiti alla quotidiana attività di tutti i tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

I Requisiti di uniformità: una declinazione per gi aspetti Etici per la Ricerca

Diviene, così, essenziale al precipuo scopo di facilitare gli autori e gli editor nel reciproco compito di creare e distribuire resoconti, paper e studi accurati, chiari, e facilmente accessibili individuare I Requisiti di uniformità. Uno strumento cioè in grado di fornire principi etici relativi al processo di valutazione, al miglioramento della qualità e alla pubblicazione di un prodotto di Ricerca anche per i tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

La Rivista Jahc richiede e pubblica le informazioni relative al tipo di contributo che ogni singolo autore ha dato allo studio presentato per la pubblicazione, e per quanto riguarda la problematica delle possibili ambiguità relative alla paternità intellettuale del lavoro, s’incoraggia l’iscrizione ad ORCHID, l’organizzazione internazionale che contribuisce a creare un mondo nel quale chiunque partecipi a ricerche, studi e innovazione sia identificato in modo univoco e collegato ai suoi contributi e affiliazioni. Tutti i produttori di un manoscritto – anche quando si sottopone per la pubblicazione un manoscritto di un gruppo – devono necessariamente rispondere ai requisiti di authorship e devono necessariamente apparire nella lista degli autori.

Altresì, il processo scientifico contempla la valutazione critica, indipendente e non soggetta ad influenza è parte intrinseca di ogni prodotto della Ricerca, il che aiuta a migliorare la qualità del prodotto editoriale e si ritiene debba essere considerata come un’importante estensione del processo scientifico stesso anche della produzione dei tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. A tale scopo, si sottolinea che i manoscritti sono revisionati con il dovuto rispetto della riservatezza degli autori.

Gli autori devono necessariamente riportare, naturalmente, lavori basati su osservazioni oneste, si ritiene causa importante di distorsione della pubblicazione, ad esempio, la mancata sottomissione di risultati per assenza di una significatività statistica. Descrivere i metodi e le procedure in modo dettagliato al fine di consentire la riproducibilità dei risultati è considerato un requisito essenziale; la sezione Metodologia del prodotto da pubblicare deve comprendere le informazioni disponibili al momento dell’elaborazione del manoscritto.

Cultura e Conoscenza aperta: l’Open Source per i i tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

La conoscenza è aperta quando chiunque ha libertà di accesso, uso, modifica e condivisione [in relazione] ad essa – avendo al massimo come limite misure che ne preservino la provenienza e l’apertura”.

La modalità di pubblicazione scientifica che rende liberamente accessibile la produzione di ricercatori e studiosi, nasce nel contesto internazionale della Ricerca e che si sta sviluppando anche in Europa, prende il nome di Open Access. L’Accesso Aperto, quindi, si riferisce alla possibilità di depositare il proprio lavoro scientifico in un archivio “open” attraverso un processo noto come self-archiving, al fine di offrire senza restrizioni la fruizione dei paper dopo il regolare processo di validazione qualitativa. La rivista Journal of Advanced Health Care offre la possibilità di far circolare la produzione scientifica dei tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione in una logica Open Source, al fine di liberare la creatività interprofessionale; tuttavia non basta che la produzione sia distribuita liberamente ma dev’essere anche fruibile. Per questo, JAHC impiega “meta dati” (etichette informatiche), che permettono ai principali motori di ricerca (Scopus, Scholar, Chinal e RefWorks) di individuare facilmente le opere liberamente distribuite anche sul sito www.jahc.eu.

Per esserci impact factor, come ampiamente condiviso in letteratura e nella comunità scientifica, è necessaria un’ampia divulgazione dei prodotti dei tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione; in altri termini, i lavori pubblicati sono letti, citati e magari anche rielaborati da altri ricercatori. La procedura del “self-archiving” implementata nella Rivista JAHC, prevede l’invio dell’articolo da parte dell’autore che sarà sottoposta a peer-review con l’evidente vantaggio della immediata e più ampia diffusione della propria attività scientifica. L’Open Access, è opinione ampiamente condivisa, aiuta a combattere il “paradosso della proprietà intellettuale” nel circuito della comunicazione scientifica che ostacola i processi di crescita e sviluppo della Scienza, garantisce la massima circolazione delle idee, nel rispetto delle norme sul diritto d’autore. La Ricerca, la produzione scientifica in generale e per i tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione assume, quindi, ha natura di un processo cumulativo, dove mettendo i risultati delle ricerche a disposizione di tutti la conoscenza non può che progredire il più velocemente possibile. Custodire e rendere i risultati liberamente disponibili favorisce anche un approccio interdisciplinare, in particolare di tematiche legate all’Economia, al Diritto ed al Risk Management.

Conclusioni

La crescita della conoscenza e la Cultura delle 19 professioni aderenti l’Ordine influenza fortemente anche la percezione del proprio percorso formativo, il modus agendi e naturalmente il rapporto con il cittadino. Il lavoro “creativo” cui sono chiamati i Tecnicidi Radiologia Medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione deve necessariamente essere sviluppato con approccio sistematico e finalizzato principalmente ad aumentare le conoscenze.

La nuova sfida della ricerca che si prospetta è basata principalmente sulla capacità di affrontare i problemi con un approccio interdisciplinare e nel condividere le conoscenze acquisite in ambiti. I settori e gli studi più innovativi, si ritiene sono proprio quelli che si collocano alla linea di confine tra ambiti disciplinari diversi. È solo connettendo azione, partecipazione ed apprendimento, che la ricerca diviene risorsa, capace di cambiamenti individuali e sociali. Una Ricerca, quindi, collaborativa ovvero una piena partnership tra ricercatori e professioni realmente interessati a comprendere le realtà di cui si occupano.

Il riconoscimento per le 19 professioni che afferiscono l’Ordine TSRM e PSTRP, che divengono e rappresentano un “sistema potenzialmente aperto”, pone un problema centrale: la necessità di sviluppare innovative forme di metodologia della ricerca volti alla comprensione delle componenti del processo scientifico e volti alla descrizione ed alla documentazione con metodi rigorosi e affidabili, di un’indagine sistematica. Un modello, cioè, fondato su quattro pilastri: Istruzione, Ricerca, Formazione dei ricercatori e Pratica.