Nuovi approcci per la correzione del movimento in risonanza magnetica: tecnica Trellis vs. Propeller

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Pubblication Date: 2019-10-11
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

Da sempre le grandi case costruttrici in ambito RM hanno cercato di sviluppare nuove metodiche per ridurre gli artefatti da movimento che rappresentano costantemente il principale problema di degradazione dell’immagine utilizzata dai medici per ricavare informazioni precise sulle diverse patologie nei vari distretti del corpo.

Pazienti non collaboranti o affetti da tremore sono quelli più difficilmente studiabili.

OBIETTIVI

Numerose tecniche si sono susseguite per cercare di risolvere questo problema, dall’utilizzo della sedazione che può comportare enormi rischi, all’applicazione di dispositivi quali navigator, trigger, sistemi di gating, sistemi che richiedono l’acquisizione di dati aggiuntivi per determinare il movimento e correggerlo. Un approccio alternativo è la ricerca di nuove traiettorie di riempimento del k-spazio e lo studio della tecnica TRELLIS sta potando enormi risultati.

MATERIALI E METODI

Sebbene l’avanzamento tecnologico, l’INTRODUZIONE di gradienti sempre più performanti abbia portato all’INTRODUZIONE di nuove sequenze come le PROPELLER (GE) in cui il riempimento del k-spazio avviene in maniera radiale, ancora in fase di sperimentazione si sta sviluppando una nuova tecnica di acquisizione in cui i dati vengono campionati in una nuova forma. La nuova tecnica è denominata TRELLIS (Translation and Rotation Estimation using Linear Least-squares and Interleaved Strips).

CONCLUSIONI

La tecnica TRELLIS è unica. Acquisisce i dati in una serie di strisce sovrapposte orizzontali e verticali per compilare il k-spazio che subiscono una rotazione per correggere il movimento. Questo approccio offre un vantaggio di efficienza rispetto al riempimento radiale. Evita l’eccessivo sovracampionamento del centro del k-spazio e il sottocampionamento delle regioni periferiche rendendo l’acquisizione dei dati più uniforme ed equilibrata.

La robustezza di tale algoritmo potrebbe trovare sbocchi futuri ed essere implementata. I risultati mostrano che, in accordo con le simulazioni su fantocci, la tecnica TRELLIS può essere un efficace strumento di correzione del movimento.

Bibliografia

  • J.R. Maclaren et al. / Magnetic Resonance Imaging 26 (2008) 474–483
  • Motion Detection and Correction in Magnetic Resonance Imaging Julian R. Maclaren New Zealand January 2008
  • PROPELLER MRI: clinical testing of a novel technique for quantification and compensation of head motionKirsten P FORBES1, James G PIPE1, Roger BIRD1, Joseph E HEISERMAN1 1Barrow Neurological Institute, Neuroradiology, St Josephs Hospital and Medical Center, Phoenix, AZ USA Magn.Reson.Med.1999;42:963.-9.