Un nuovo strumento per l’adesione al percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente: la comunicazione ipnotica

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Pubblication Date: 2019-10-11
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

La comunicazione ipnotica (C.I.) è una tecnica che utilizza l’applicazione consapevole della linguistica e si avvale dei naturali meccanismi neurofisiologici per guidare il paziente ad incrementare le capacità di autoapprendimento e autodeterminazione. La C.I. offre al paziente l’opportunità di sviluppare uno naturale altro stato di coscienza fisiologico che permette una migliore alleanza diagnostico-terapeutica.

Totalmente diversa dalla ipnosi-spettacolo e ben distinta dall’Ipnosi psicoterapeutica, la C.I. agisce sviluppando tranquillità, rassicurazione e autocontrollo nel paziente. Permette infatti il controllo della paura e dell’ansia e agisce sulla riduzione della percezione del dolore coadiuvando l’azione di farmaci specifici, aumentando la compliance del paziente verso le procedure soprattutto quando queste presentano caratteri di invasività o particolari condizioni in cui le stesse sono effettuate.

OBIETTIVI

L’esposizione ha lo scopo di rivelare le modalità con cui è applicata nei vari ambiti la C.I. evidenziando le esperienze in campo diagnostico, radioterapico e fisioterapico degli autori.

MATERIALI E METODI

La bibliografia di riferimento e la competenza acquisita dai percorsi formativi, ci ha permesso di collaborare alla diffusione di tale metodica nei diversi Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) del paziente.

Le costanti esperienze positive effettuate in Radioterapia, in Radiologia Tradizionale, Neuroradiologia e in Fisioterapia, descrivono la messa in pratica della C.I. secondo le specifiche competenze e necessità diagnostiche o terapeutiche di ciascuno.

RISULTATI E CONCLUSIONI

Dalla ricerca bibliografica e dal confronto multiprofessionale emerge che la C.I. è una tecnica efficace per il controllo di ansia, paura e dolore in grado di favorire la collaborazione del paziente nell’ottenere un miglior risultato diagnostico e terapeutico incidendo favorevolmente anche sui costi sanitari.

Attualmente, presso la Città della Salute di Torino, la C.I. è stata ampiamente introdotta da alcuni anni e può essere effettuata, per la parte di propria competenza, da medici e professionisti sanitari competenti.

Il professionista che utilizza la C.I. in ambito radiologico e radioterapico, ricorre a tecniche rapide che consentono al paziente di effettuare procedure diagnostiche sia per tempi brevi che per procedure più lunghe quali, ad esempio, la Risonanza Magnetica, il trattamento radioterapico, o le diverse procedure interventistiche.

Inoltre, tramite la C.I., si ha il vantaggio di gestire un paziente attivamente collaborante, capace di mantenere posizioni scomode con facilità e, in ambito fisioterapico, per questa maggiore abilità al controllo del proprio corpo e alla gestione del dolore, i tempi di recupero funzionale e i costi sono ampiamente ridotti.