Autovalutazione del livello di adeguatezza di un laboratorio chimico


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Dott. Costa Carlo1, Dott.ssa Maione Tiziana Lucia1, Ing. Giovino Giancarlo2, Geom. Borrelli Fabrizio2
1 Servizio di Prevenzione e Protezione, Università degli Studi di Napoli Federico II
2 Servizio di Prevenzione e Protezione, Università degli Studi di Napoli Federico II

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Pubblication Date: 2020-05
Printed on: Volume 2, Special Issue - HSE Symposium 2019

OBIETTIVI

Il presente lavoro ha riguardato lo sviluppo di un applicativo, in formato Excel, utile ai responsabili dell’attività di didattica e di ricerca nei laboratori universitari (RADRL) e ai preposti per la verifica del livello di conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalle vigenti disposizioni normative.
Tale strumento può costituire un valido supporto alla pianificazione e al monitoraggio delle misure di prevenzione e protezione nell’ambito di un sistema di gestione integrato ISO 9001 e ISO 45001.

LAVORO

L’applicativo è costituito da una sezione generale e tre specifiche, suddivise in aree tematiche, che prendono in considerazione i vari aspetti e le variabili che concorrono alla determinazione del livello di adeguatezza di un laboratorio chimico universitario. Di seguito sono illustrate le summenzionate sezioni:

  1. SEZIONE GENERALE (Figura.1): nella quale è necessario indicare il nominativo del RADRL/Preposto, il codice identificativo del locale e se lo stesso è condiviso con altri Responsabili. È altresì richiesto di selezionare dal menu a discesa la tipologia di attività svolta tra le voci “didattica”, “ricerca” e “conto terzi”. Tra l’altro, il Responsabile ha la possibilità di descrivere nel dettaglio i processi lavorativi, elementi necessari al Servizio di Prevenzione e Protezione per il conseguente aggiornamento del documento di valutazione dei rischi.
    Attraverso un campo “note” è possibile integrare le informazioni richieste con ulteriori elementi utili alla gestione dei rischi (es. rilievi fotografici, specifiche annesse alle attività svolte, ecc).
  2. SEZIONE A. ANALISI DEL CONTESTO (Figura.2): rispondendo ad una serie di quesiti è possibile valutare, in maniera del tutto automatizzata, il livello di adeguatezza riferito al contesto in cui si insedia il laboratorio. Alla percentuale di adeguatezza viene correlato il livello di rischio (cfr “identificazione livello di rischio” rif. Figura 1.Sezione Generale). Per il contesto sono presi in considerazione aspetti riguardanti la segnaletica, i presidi di emergenza, gli spogliatoi e il coordinamento in caso di interferenze tra più attività.
  3. SEZIONE B. ANALISI DEL LABORATORIO (Figura.3): in cui sono valutati i requisiti tecnici dell’ambiente di lavoro e delle attrezzature ivi presenti. Analogamente alla Sezione A, attraverso l’indicazione della presenza, assenza o non applicabilità dei requisiti richiesti, il software determina in automatico la classe di rischio associata alle caratteristiche strutturali e impiantistiche del locale.
  4. SEZIONE C. ANALISI DELL’ATTIVITA’ (Figura.4): in cui sono analizzati gli aspetti e operativi delle attività svolte (es. procedure,buone prassi, gestione della documentazione).

Infine, attraverso la combinazione delle risultanze dell’entità di rischio rilevate attraverso la compilazione delle sezioni A, B e C, viene determinato il livello di adeguatezza totale del laboratorio (Figura.5).

Fig. 1 – Sezione Generale.
Fig. 2 – Sezione A. Analisi del Contesto
Fig. 3 – Sezione B. Analisi del Laboratorio.
Fig. 4 – Sezione C. Analisi delle Attività.
Fig. 5 – Livello di adeguatezza complessivo.

CONCLUSIONI

L’app di autovalutazione rappresenta per le figure di line di un’organizzazione un valido supporto alla gestione in sicurezza della propria realtà lavorativa e costituisce per il Servizio di Prevenzione e Protezione uno strumento per la programmazione degli interventi di miglioramento e per il monitoraggio continuo delle non conformità rilevate, in modo da rispondere non solo alla normativa cogente relativa alla valutazione del rischio, ma anche agli standard previsti dalle norme che regolano i sistemi di gestione della qualità e della sicurezza.
L’app di autovalutazione presenta come elemento innovativo l’integrazione del concetto di lista di controllo con la stima automatizzata della classe di rischio associata al livello di adeguatezza del contesto lavorativo, ed è, inoltre, uno strumento estremamente versatile e quindi estendibile, con le opportune modifiche ed integrazioni, a tutti i settori lavorativi, al fine di consentire alle figure preposte di gestire in sicurezza la propria realtà produttiva.

References

  1. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Testo unico sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro. Pubb. su GU n. 101 del 30 aprile 2008 – Suppl. Ordinario n. 108.
  2. Decreto Legislativo 03 agosto 2009, n.106. Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, pubb. su S.O. N.142/L alla G.U. n.180 del 05/08/2009.
  3. Decreto Ministeriale n.363 del 05/08/1998. Regolamento recante norme per l’individuazione delle particolari esigenze delle università e degli istituti di istruzione universitaria ai fini delle norme contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni. Pubb. su GU Serie Generale n.246 del 21-10-1998).
  4. D’Orsi F., Guerriero G., Pietrantonio E. (2015). Valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi, in La valutazione del rischio chimico. Strumenti e software per una corretta valutazione e gestione del rischio. EPC Libri (V edizione).
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  6. Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro – INAIL (2008). Atti del convegno “La valutazione del Rischio Chimico nei laboratori chimici di ricerca pura e applicata. Esperienze del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) della ASL RMC. Roma. Disponibile da https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-la-valutazione-del-rischio-chimico-nei-laboratori.pdf
  7. Servizio di Prevenzione e Protezione Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (2013). Manuale di Sicurezza nel Laboratorio
    Chimico. Disponibile da http://www.distal.unibo.it/it/dipartimento/sicurezza/manuale-di-sicurezza-del-laboratorio-chimico