Biomonitoraggio della popolazione veneta esposta a PFAS: promozione dei corretti stili di vita e valutazione della soddisfazione dell’utenza


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Guarino Francesco

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

La presente indagine, realizzata nell’ambito del Piano di sorveglianza sanitaria della popolazione veneta esposta alle sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS), è stata condotta presso gli ambulatori appositamente costituiti per lo screening di popolazione. L’obiettivo era valutare la soddisfazione e la percezione dell’utenza connessa all’intervento di counselling attuato dagli assistenti sanitari che questi eseguono a conclusione del primo livello previsto dallo Screening PFAS.

OBIETTIVI

L’indagine è stata svolta tra dicembre 2017 e febbraio 2018 presso i due centri di prelievo aziendali, individuati dalla DGR Veneto n. 2133/2016, che ha definito il piano di biomonitoraggio. Si è utilizzato lo strumento della customer satisfaction, somministrando un questionario anonimo, auto-compilato dall’utenza nel periodo immediatamente successivo alla prestazione ambulatoriale. Il target era costituito da tutti gli utenti che hanno avuto accesso al primo livello di screening nel periodo sopraindicato, ad esclusione di coloro i quali mostravano evidenti difficoltà di comprensione della lingua italiana o che si rifiutavano di contribuire all’indagine. Sono stati raccolti n. 847 questionari, codificati in una matrice di dati ed analizzati con Microsoft Excel 2016.

MATERIALI E METODI

L’elaborazione dei dati ha mostrato un evidente ed unanime grado di soddisfazione dell’utenza: il 99% degli utenti si riteneva infatti soddisfatto della cortesia del personale, della comprensibilità del linguaggio utilizzato e dell’adeguatezza del tempo dedicato al colloquio, mentre rispettivamente il 98% e il 96% si reputavano soddisfatti della completezza e dell’utilità delle informazioni ricevute.

RISULTATI E CONCLUSIONI

L’utilizzo della Customer Satisfaction, in qualità di strumento di analisi della soddisfazione dell’utenza, si è dimostrato di valida utilità ai fini della valutazione dell’evento formativo attuato, con particolare riferimento alla sfera comunicativa degli assistenti sanitari. Questa tecnica è capace infatti di individuare le attese dell’utenza ed il grado di soddisfazione che essa attribuisce al servizio offerto; permettendo di rivedere i processi e le risorse implicate nel miglioramento continuo della qualità del servizio erogato. A questo scopo, in futuro, sarebbe interessante confrontare la qualità percepita dagli operatori rispetto a quella degli utenti, in modo da avere una visione più omogenea del servizio stesso. La comunicazione efficace, nella promozione della salute, rappresenta lo strumento indispensabile per influire positivamente sulla modifica degli stili di vita nonché sui comportamenti a rischio; dunque le competenze comunicativo-relazionali e tecnico-professionali specifiche dell’assistente sanitario lo rendono il professionista in grado di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di salute prefissati dallo Screening PFAS.