Il Fisioterapista legale e forense

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Authors:

Rinaldo Pasquale

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

Introduzione

Con l’evoluzione normativa degli ultimi anni, il panorama sanitario è notevolmente mutato. Anche la figura del Fisioterapista che dal secolo scorso ha avuto una crescente professionalizzazione, è passato da una formazione in ambito regionale a una formazione universitaria triennale a fine secolo, allineandolo a tutte le altre figure sanitarie (decreto M. della Sanità 26/9/ 1994 745 che regolamenta l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale).

Tale evoluzione ha visto il Fisioterapista confrontarsi e misurarsi con la inevitabile trasformazione legislativa che lo ha di fatto coinvolto in percorsi formativi specifici e trasversali di professionalizzazione post laurea (magistrale, master di I e II livello e corsi di alta formazione universitaria) ma soprattutto introducendo con la legge Gelli/Bianco nuovi concetti giuridici relativi alla responsabilità professionale che ha di fatto visto nascere l’esigenza di formare Fisioterapisti con competenze legali e forensi e nella gestione del rischio clinico che in supporto alle aziende, pazienti, colleghi e giurisprudenza diviene anello di congiunzione tra un sapere scientifico e il sapere decisionale e valutativo giuridico.

Obiettivi

La fondamentale competenza del Fisioterapista Legale Forense, risulta indispensabile in ambito giuridico perché garantisce una specifica analisi dei fatti oggetto di valutazione tecnica dell’area di competenza del presunto reo con modalità e competenza forense appropriata.

 Inoltre non si può non considerare il ruolo cruciale nell’azione di risk management in supporto ad altre figure professionali con competenze trasversali analoghe che in sinergia ed inserite in ambiti complessi di cura e assistenza sociosanitaria, svolgono un ruolo strategico nella prevenzione e nella tutela della qualità delle cure.

Materiali e metodi

Riferimenti giuridico-medico legali, etici-bioetici e deontologici; acquisizione della partecipazione attiva nella gestione di segnalazioni.

Risultati e Conclusioni

Dare evidenza di come il Fisioterapista professionista procede in supporto alle diverse figure professionali con cui interagisce: in ambito legale, in collaborazione col medico legale, come consulente del giudice; in azienda sanitaria nella gestione del rischio, per le abilità specifiche, stesura di progetti, consulenza e progettazione di procedure, protocolli ecc.; collaborazione con sindacati, studi legali, con il suo apporto nella gestione dei procedimenti disciplinari a supporto del professionista-collega in quanto a conoscenza delle dinamiche lavorative in causa; fornire consulenza nel caso di contenziosi (media conciliazione); partecipazione audit clinici; area etico– deontologica; attività di formazione legata all’acquisizione di competenze trasversali; consulenza in ambito di sicurezza sul lavoro; assistenza, per quanto di competenza; nella catena di custodia ( violenza di genere , tossicologia).