Mobilizzazioni interverebrali nella rachialgia aspecifica: effetti sulla postura e sul dolore


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Barassi G., Marinucci C

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE


Le rachialgie comuni, o aspecifiche, sono i dolori vertebrali in cui non sono identificabili patologie di fondo che ne spieghino l’origine. Negli ultimi anni, infatti, un numero crescente di studi ha dimostrato che il dolore sia pure di non elevata intensità, è piuttosto comune, con una prevalenza importante specie per i dolori cronici. La sintomatologia dolorosa associata ad alterata mobilità intervertebrale, rappresenta oggi la caratteristica comune a queste affezioni. La tecnica ad energia muscolare (MET)rappresenta una modalità di trattamento manuale con un vasto campo di applicazione e viene classificata come tecnica attiva. Il MET, come molti approcci di terapia manuale, non ha ancora mostrato risultati univoci; la letteratura scientifica limita le indagini degli effetti del MET sul movimento della colonna mentre pochissimi studi hanno esaminato l’effetto del MET sul dolore e sulla postura. Tuttavia, è stata dimostrata l’efficacia sulla riduzione dell’intensità e la disabilità da dolore nei soggetti affetti da lombalgia. Lo scopo dello studio è quello dimostrare la correlazione tra dolore, postura e MET nella rachialgia aspecifica.

MATERIALI E METODI

Lo studio è stato effettuato nell’ambito del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’università “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Sono stati reclutati 20 soggetti, valutati da un punto di vista biometrico digitale posturale (3D B.A.K. Body Analysis Kapture-Diasu –Italia) da un punto di vista della disabilità e del dolore (scala Oswestry Disability Index -ODI-I-, Visual Analogic Scale-VAS-).

Ad ogni seduta, inoltre i soggetti venivano valutati all’inizio e alla fine con il Forward Bending Test e Side-Bending Test – indice mano terra.

Risultati e conclusioni

Le tecniche ad energia muscolare, agiscono sulla postura dell’individuo, come dimostrato dai risultati della biometria posturale digitalizzata. I dati dimostrano che al termine delle sedute terapeutiche, i pazienti ottengono un’armonica simmetria tra i due emisomi e aumentano la mobilità del rachide(Side Bending e Forward Bending Tests).

La VAS ha mostrato una diminuzione media dei valori del 70,9%; risultati analoghi vengono riscontrati anche per il punteggio della scala ODI, (68,6%). L’applicazione della tecnica ad energia muscolare in maniera simmetrica è stato il punto cardine del raggiungimento di tale risultato.

La concomitante diminuzione del dolore soggettivo e l’aumento del ROM vertebrale ed il riequilibrio posturale oggettivo avvalorano l’efficacia del trattamento proposto che ha contribuito al miglioramento della qualità di vita del campione dello studio sperimentale.

Tuttavia, ci sarebbe bisogno di ulteriore aumento del campione di studio affinché questa tecnica possa essere sempre più validata scientificamente e utilizzata maggiormente per le affezioni dolorose del rachide.