Un approccio multiprofessionale alla formazione per la gestione quotidiana delle demenze


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Piva Raffaella, Bolamperti Emanuela, Ceron Davide, Flesia Luca, Rapattoni Monica, Rigon Michela Fernanda
Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus, Padova

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

I casi di demenza sono in costante aumento, con conseguente crescita di richieste alle strutture per anziani. L’importanza di percorsi formativi rivolti al personale che si prende cura delle persone affette da demenza è evidenziata da numerosi studi (Moniz-Cook et al., 2011; Kitwood, 1990): essi possono essere efficaci nella riduzione del ricorso a contenzioni e a terapie farmacologiche e del miglioramento di salute, benessere e qualità di vita di pazienti e caregiver. Il solo insegnamento di strategie specifiche tuttavia non è sufficiente per il miglioramento degli outcomes (Fossey et al., 2006): è fondamentale e necessario un cambiamento della cultura del gruppo (Correale, 2006) tracciando percorsi che integrino sinergicamente il bisogno formativo delle diverse figure coinvolte.

OBIETTIVI

L’ente ha intrapreso un percorso formativo-sperimentale di durata biennale che coinvolge tutti i dipendenti della struttura, anche quelli non operanti nei nuclei dedicati, con l’obiettivo di fornire al personale socio-sanitario competenze teoriche e pratiche sulle modalità strategiche di approccio delle sfide quotidiane che la malattia dementigena comporta, al fine di mantenere e potenziare, quando possibile, le abilità funzionali, motorie e relazionali della persona affetta da demenza e di prevenire e/o limitare l’insorgenza dei comportamenti disturbanti, con il fine ultimo di migliorare efficacemente la qualità di vita dell’ospite e contemporaneamente salvaguardare l’équipe da un eccessivo carico di lavoro e di stress. Nella cura delle demenze è centrale il lavoro collaborativo sinergico dell’équipe multiprofessionale e l’integrazione delle competenze nel con-tenere in modo sicuro e flessibile le complesse e imprevedibili criticità emergenti.

MATERIALI E METODI

Il percorso formativo è partito sin dalla sua progettazione in un’ottica gruppale. È stato istituito un tavolo di lavoro multiprofessionale costituito da direttore di struttura, consulente esterno specialista in demenza, psicologo, educatore professionale e fisioterapista che settimanalmente si sono incontrati al fine di sperimentare e fare gruppo ancor prima che insegnare al gruppo stesso. Il format è composto di 3 moduli formativi, per un totale di 7 ore. Gli incontri sono contraddistinti da una modalità di formazione integrata con video, esercitazioni e casi didattici. Seguendo il modello della ricerca-intervento, durante i primi cicli formativi il format si è pian piano modificato, partendo dai feed-back e dalle proposte provenienti dagli stessi partecipanti alla formazione sperimentale. Utilizzando il paradigma dell’isomorfismo istituzionale, il gruppo di formazione si è dinamicamente riorganizzato per farsi pronto a con-tenere i bisogni e le richieste dei discenti, così come, in maniera isomorfica, il gruppo di lavoro deve essere in grado di fare nella quotidianità operativa di presa in carico.

RISULTATI E CONCLUSIONI

A oggi sono stati formati più di 140 dipendenti: circa 100 operatori socio-sanitari, 25 infermieri, 10 educatori, 6 fisioterapisti. I partecipanti hanno evidenziato l’utilità del percorso formativo. Nella quotidianità è aumentata l’integrazione delle competenze di fronte ai bisogni dei pazienti/ospiti. Nella struttura dove si è già concluso il percorso è stata osservata una diminuzione delle assenze per malattia e infortuni.

Potrebbe essere utile individuare specifiche griglie di monitoraggio iniziali per la rilevazione dei bisogni formativi delle singole realtà istituzionali ed indicatori d’efficacia dell’intervento da valutare pre e post.