La colonscopia virtuale: perché e quando sceglierla


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Conversano R., Paolcelli M., Laricchia G.C., Ricci M., Lo Grasso A., Ditrizio L., Caruso A., Germinario M., Miccolis P., Acito A.

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

La colonscopia virtuale, conosciuta come Colon Tc, è un esame radiologico con finalità diagnostiche, non invasivo, che permette di studiare nelle tre dimensioni dello spazio le pareti e il lume del Colon.

Analizzeremo i vantaggi che presenta la Colon Tc e ne studieremo l’esecuzione secondo la nostra esperienza.

OBIETTIVI

Dimostrazione dei vantaggi della metodica:

-migliore tollerabilità e conseguente impatto psicologico più favorevole per il paziente rispetto alla colonscopia ottica.
-non richiede l’assunzione di grande quantità di lassativi e purganti, né l’utilizzo di sonde endoscopiche.
-facilità e velocità di esecuzione
-utilizzo di una bassa dose radiante

Vantaggi in termini diagnostici:

la Colonscopia virtuale ha dimostrato la possibilità di localizzare ed identificare con una sensibilità del 90% una percentuale altissima di polipi di dimensione superiore agli 8 mm, più tendenti ad evolvere in forme maligne.

Possibilità di valutare estensione extra-colica di malattie intestinali e fornire informazioni su altri organi addominali, come eventuali masse o lesioni patologiche.

Presenza stenosi nel colon, non superabile con l’endoscopio

MATERIALI E METODI

Preparazione paziente:

-dieta povera di scorie nei tre giorni precedenti l’esame e assunzione un leggero lassativo, per assicurare una opportuna pulizia intestinale.

Assunzione per via orale di un mezzo di contrasto la sera precedente all’esame e che il paziente si presenti a digiuno.

Procedura:

Insufflazione di CO2 per via anale, al fine di distendere il Colon, attraverso una sonda di piccole dimensioni.

Esecuzione esame tramite TC Philips Brilliance 64

-n° 2 acquisizioni in apnea inspiratoria, a paziente prono e a paziente supino, con l’obiettivo di ottenere un diverso posizionamento dell’aria e una differente distribuzione dei fluidi nei vari segmenti intestinali.
-Stazione di elaborazione e software di ricostruzione tridimensionale e navigazione endoscopica virtuale (Easy vision Philips)

RISULTATI E CONCLUSIONI

La colonscopia virtuale potrebbe essere considerata la tecnica di indagine alternativa alla colonscopia ottica, non sostitutiva ma di affidabile accuratezza diagnostica, nei casi di invalicabilità del colon tramite sonda endoscopica, colonscopia ottica non completata o non tollerata dal paziente.

In ambito di prevenzione del cancro Colon-retto, potrebbero sottoporsi alla colonscopia virtuale soggetti dai 50 anni in poi, asintomatici a rischio medio, senza storia familiare di neoplasia del colon

Diagnostica: I.R.C.C.S. Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, Bari