Sospetta frattura del processo odontoide: studio standard con proiezione dedicata di Fuchs


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Authors:

Petrella Ciro

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

INTRODUZIONE

In ambito traumatologico, notevole valenza ha il discriminare un falso positivo, così come un falso negativo, soprattutto nelle lesioni di un segmento osseo delicato come il rachide cervicale.

OBIETTIVI

L’obiettivo che ci proponiamo di trasmettere con questo lavoro è quello di evidenziare come la conoscenza di proiezioni dedicate e raramente utilizzate possa screditare dubbi diagnostici la cui valenza ha un notevole impatto sulla tempistica del successivo iter diagnostico del paziente.

MATERIALI E METODI

Il caso clinico da noi riportato riguarda un paziente che afferiva presso la nostra struttura d’appartenenza in seguito a trauma decelerativo ad alta energia. Si sottoponeva il paziente ad una radiografia del rachide cervicale. Alle proiezioni standard (AP + LL) si associava anche una trans-orale per la visualizzazione del processo odontoide della seconda vertebra cervicale da cui il Medico Radiologo notava una linea di radiotrasparenza trasversale netta a carico della struttura in esame. Tale reperto deponeva per frattura del dente dell’epistrofeo tuttavia il Tecnico di Radiologia presente determinava, in accordo con il Medico Radiologo, che quella linea di radiotrasparenza poteva essere riferibile ad un falso positivo poiché tale linea dava impressione di continuità anche all’esterno del dente stesso. La conoscenza di un ulteriore proiezione radiografica dedicata allo studio del dente dell’epistrofeo (FUCHS) permetteva di confermare ed anzi aumentare la percezione che quel reperto fosse a carico di una struttura diversa dal processo odontoide evitando l’immediato studio TC del rachide cervicale in regime di urgenza ed emergenza. Il reperto deponeva per l’integrità del dente dell’epistrofeo ma meritevole di un approfondimento diagnostico TC in regime di elezione. L’integrazione con studio TC confermava quanto già evidenziato dalla proiezione aggiuntiva di FUCHS ossia negatività a carico del dente dell’epistrofeo; tuttavia si mostrava una schisi dell’arco anteriore e posteriore dell’Atlante che proiettandosi nella regione mediana simulavano la sospetta lesione del processo odontoide.

RISULTATI E CONCLUSIONI

Nello specifico del caso clinico proposto la conoscenza da parte del TSRM di una proiezione dedicata atta a studiare strutture difficilmente evidenziabili come il dente dell’epistrofeo permetteva al Medico Radiologo un’agevole refertazione su un dato iconografico che altresì avrebbe destato notevoli dubbi.