Uso della CO2 in diagnostica extra-vascolare

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Authors:

Simonini Chiara Paola

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Pubblication Date: 2019-10
Printed on: Volume 1, Special Issue - I Congresso FNO TSRM PSTRP

Introduzione

L’uso dell’anidride carbonica (CO2) come mezzo di contrasto (mdc) ha visto il raggiungimento di risultati molto importanti utilizzando questo gas al posto di mdc tradizionali. Tali risultati, riportati in letteratura, sono legati prevalentemente all’utilizzo di sistemi di iniezione per gli studi prettamente di tipo vascolare, sia con iniezioni manuali sia con l’utilizzo di iniettori automatici.

Obiettivi

L’obiettivo del presente lavoro è quello di provare a utilizzare il sistema di iniezione Angiodroid@ nelle procedure di radiologia interventistica extra-vascolare e vascolare epatica, come alternativa nei pazienti con allergie specifiche al mdc o con insufficienza renale.

Materiali e metodi

Il lavoro sarà articolato in due fasi: una prima fase di studio teorico dei principi dell’angiografia e delle proprietà della CO2, seguita dall’osservazione delle procedure interventistiche in sala, confrontando casi come studio colangiografico, urinario e vascolare epatico sia con metodologia e contrasto tradizionale sia con CO2. Verrà utilizzato come iniettore automatico Angiodroid® che ci consente di iniettare CO2 in grandi volumi ed a pressioni elevate, garantendo flussi di
iniezione costanti.

Risultati e conclusioni

I risultati hanno permesso di evidenziare che utilizzando parametri adeguati di iniezione gli esami sono assolutamente sovrapponibili e che quindi in casi di allergia o insufficienza renale è possibile sostituire l’utilizzo del mdc tradizionale con la CO2.