La Seconda macro fase

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Prof. Di Trapani Giovanni

Ricercatore – IRISS/CNR
Prof. di Statistica Economica
Università Telematica PEGASO

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Pubblication Date: 2020-12
Printed on: Volume 2, Publications, Covid Issue
DOI: https://doi.org/10.36017/JAHC2012-COVID19-6

L’acquisizione dei dati

Il Questionario è stato somministrato a partire da sabato 11 a Sabato 25 Aprile, è stato scelto, quindi, un tempo di somministrazione pari a 15 giorni in cui cadevano tre giornate festive e precisamente la Pasqua la Pasquetta e la Festa Nazionale della Liberazione. Tale scelta è stata assunta per favorire la più alta disponibilità in termini di tempo libero (otium) benché, è bene precisare, che il periodo selezionato cade nell’ampio periodo di tempo denominato Lock-Down, in cui a seguito delle disposizioni dei D.P.C.M. con i quali il Governo italiano imponeva la c.d. Quarantena. In riferimento a queste disposizioni, però, gli effetti sono estremamente diversi sugli operatori e professionisti afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP a causa della più che evidente eterogenia delle forme e delle modalità di lavoro prestato. Infatti, se per alcune tipologie di Figure Professionali il Lock-Down ha imposto un vero e proprio arresto forzoso delle attività per altri lo stop è stato volontario e motivato dal senso di responsabilità e dalla estrema sensibilità dei professionisti sanitari di tutelare i cittadini assistiti. Infine, va comunque evidenziato che un gran numero di operatori e professionisti afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP hanno purtuttavia prestato la propria attività nelle diverse strutture lavorative a sostegno e a supporto del sistema Sanitario Nazionale che evidentemente è stato pienamente coinvolto ed attivamente chiamato a fornire risposte ed operare, senza soluzione di continuità, in un periodo davvero complesso per il nostro Paese.

Le risposte al questionario somministrato sono state 14.030, e quindi in termini quantitativi perfettamente rispondenti alla numerosità del Campione di operatori e professionisti che ci si auspicava di coinvolgere. Una numerosità che, come già ampiamente esposto nella Premessa Metodologia del presente lavoro, consente di fare affermazioni e giungere a conclusioni con un grado di significatività molto elevato. Nella successiva Figura 7 si è esposta la numerosità delle risposte pervenute per giornata di somministrazione; come è possibile vedere gli operatori e professionisti afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP, ampiamente sollecitati dalla Federazione Nazionale e dall’Ordine interprovinciale di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, hanno lungo tutto il periodo concentrando l’attenzione al questionario per lo più nelle giornate di 12 e 13 aprile.

Fig. 7 – Numerosità delle risposte nel periodo di 15 giorni della somministrazione del questionario.

La numerosità delle risposte pervenute segue, allora, un normale andamento decrescente, che si è voluto evidenziare nella figura precedente rappresentandola graficamente dalla curva tratteggiata che esprime, infatti, la linea di tendenza logaritmica delle risposte al questionario. Tale curva, definita dalla letteratura statistica ottimale, è stata esposta in quanto la velocità di ricezione delle risposte è stata molto rapida e con tutta evidenza concentrata in un picco statistico desumibile dalla classica forma a campana della curva espressa dalla linea azzurra che raffigura la numerosità delle risposte fornite dagli operatori e professionisti afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP.

Fig. 8 – Numerosità delle risposte al questionario (per Regione)

Il numero medio di risposte è stato di 935,33, a fronte, però di 5.755 (41,02%) risposte che rappresenta il numero massimo di risposte pervenute nella giornata di Pasqua e di solo 16 risposte (numero minimo) pervenute nell’ultima giornata del 25 aprile. Come era auspicabile, gli operatori e professionisti afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP hanno per lo più risposto nelle due giornate “festive” del 12 e 13 aprile, in ci si sono concentrate il 73,10% di risposte (paria a 10.256).